A cura di Andrea Pastò – Responsabile della Banca del Tempo di Padova
Nei giorni di nebbia, sembra materializzarsi il disagio del disorientamento che tiranneggia il nostro presente. E’ una percezione vischiosa, penetrante, che stenta a dissolversi, sia con gli intrattenimenti che con i legami più autentici, vitali. Non c’è offerta di sicurezza che colmi questa spiacevole ed inquietante sensazione.
Si cerca un rifugio che protegga, conforti e magari aiuti a trovare un ben-vivere al quale indirizzarci. Forse anche la nostalgia può aiutarci, come un ponte da attraversare, un nuovo inizio che ci conduca ad una sponda ancora inesplorata. Ci si può ritrovare quindi con un passato, al quale accordare uno sguardo e sentimenti magari affettuosi, malinconici. Caratterizzati da una nostalgia “passiva”, intimamente privata, ma senza storia, stretta ed in sé conclusa. E da un presente opaco, nebbioso ed ovattato. Da un presente senza futuro, privo di nostalgia “attiva”, di un orizzonte e di una visione che rimandi ad una promessa, ad un orizzonte di senso, ad una direzione, ad un progetto.
Ma ecco, l’attesa riserva anche sorprese, schiarite. Non siamo soli! Un esempio al riguardo me l’ha fornito un “Rapporto sul ben-vivere e la generatività delle province italiane 2024”, edito da Ecra. Ciò che mi ha immediatamente colpito è stato il sottotitolo che richiama l’attenzione sul “contributo della Generatività allo sviluppo del capitale istituzionale e sociale, alla responsabilità, alla partecipazione e alla soddisfazione di vita del Paese”. Si tratta di un rapporto alla sesta edizione, che investiga sviluppi e variazioni su questi temi, ampliando e affrontando nel 2024 l’indagine sulla Generatività, intesa come la capacità delle persone di creare valore sociale ed economico. Ebbene, i risultati delle analisi evidenziano che la generatività rappresenta un fattore in grado di
ridurre, fino ad eliminare in alcune circostanze, le disuguaglianze territoriali. Inoltre, ad ulteriore conferma del nostro impegno, la presenza delle Banche del Tempo, rientra tra gli indicatori utilizzati in questa indagine.
Orientarsi al Ben Vivere può quindi guidare a significativi e concreti obiettivi di vita per ognuno di noi, per le nostre città e per le collettività di cui siamo partecipi. Possiamo recuperare il Futuro.
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