Lo scorso 7 Agosto, nel sito del MIUR (https://www.miur.gov.it/-/scuola-pronte-le-nuove-linee-guida-del-ministero-dell-istruzione-e-del-merito-per-l-insegnamento-dell-educazione-civica-valditara-valorizzati-principi), è stato pubblicato un articolo dedicato alle “nuove linee-guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’insegnamento dell’Educazione civica”. Il documento integrale, viene spiegato, «è stato inviato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) per il prescritto parere non vincolante». Insomma, pare i capire, tireranno diritto.
Sembra lecito attribuire il testo pubblicato, nel quale vengono posti in evidenza alcuni aspetti che caratterizzano il documento, al ministro Valditara, già candidato della Lega non eletto alle politiche del settembre 2022.
Leggiamolo.
Viene esaltata la “centralità della persona umana, soggetto fondamentale della Storia, al cui servizio si pone lo Stato”.
Vi “si promuove la formazione alla coscienza di una comune identità italiana come parte della civiltà europea e occidentale e della sua storia”.
“Viene evidenziato il nesso tra senso civico e sentimento di appartenenza alla comunità nazionale definita Patria”.
Vi si ribadisce “l’importanza di sviluppare anche una cultura dei doveri” che “rende necessario insegnare il rispetto per le regole che sono alla base di una società ordinata, al fine di favorire la convivenza civile, per far prevalere il diritto e non l’arbitrio. Da qui l’importanza fondamentale della responsabilità individuale che non può essere sostituita dalla responsabilità sociale”.
Viene altresì sostenuta la “promozione della cultura d’impresa che, oltre a essere espressione di un sentimento di autodeterminazione, è sempre più richiesta per affrontare le sfide e le trasformazioni sociali attuali. Parallelamente, si valorizzano per la prima volta l’iniziativa economica privata e la proprietà privata”.
Si sostiene la “promozione dell’educazione finanziaria e assicurativa, dell’educazione al risparmio e alla pianificazione previdenziale, anche come momento per valorizzare e tutelare il patrimonio privato”.
Sono, questi, solo alcuni degli argomenti descritti nell’articolo comparso nel sito ministeriale.
Bastano, però, a farsi un’idea della fortissima impronta ideologica che anima l’iniziativa: lo Stato al servizio dell’individuo; la formazione alla coscienza di una comune identità italiana; la Patria; la responsabilità sociale che svanisce nell’ombra di quella individuale. E poi: l’impresa, il patrimonio privato, la proprietà privata, l’educazione finanziaria…
Insomma: sembra di leggere un compendio di cultura postcapitalista, ridotto a Bignami per ragazzi. Loro, i giovani studenti, saranno sottoposti, all’ombra dell’Educazione civica, a un processo di formattazione ideologica che – questo sembra l’auspicio del ministero diretto da Valditara – dovrebbe trasformali in cittadini acritici rispetto al sistema imperante e anche molto obbedienti e disciplinati, fedeli alla bandiera e pure parsimoniosi.
È allarmante scorgere, sparsi tra le righe, tutti i tratti dell’individualismo narcisista che avvelena la società e, peggio, anche i semi di quel nazionalismo identitario che prefigura una scuola atta a preparare i ragazzi non solo a obbedire ma, forse in futuro, anche a combattere. Un sole nero all’orizzonte.
Una serie di indicazioni tutt’altro che ambigue e molto pericolose, alla faccia del “primato dell’essere umano su ogni concezione ideologica”, che pure viene indicato nel testo stesso come uno dei principi ai quali il documento è ispirato.
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Stefano Lamorgese (Roma, 1966) è un giornalista di formazione umanistica. Alla Rai dal 1990, ha lavorato per TG3, Rai International, Rai2 e Rainews24. Dal 2017 fa parte della redazione di Report/Rai3. Ha insegnato linguaggi multimediali e cultura digitale presso le università di Urbino, Ferrara e Perugia. È Vicepresidente dell'Associazione Amici di Roberto Morrione, che promuove dal 2011 il Premio giornalistico omonimo, dedicato agli Under30. Storico per passione, ha pubblicato con NewtonCompton "I signori di Roma" (2015).